
Foto: Cristian imagine · CC BY-SA 4.0
Patagonia · 12 giorni
Patagonia Inedita
Puerto Deseado · Isla Pingüino · Lago Posadas · Cueva de las Manos · Caleta Tortel · Cappelle di Marmo · Coyhaique
Dodici giorni nella Patagonia argentina e cilena, dalla costa atlantica di Santa Cruz alla Carretera Austral. Combina la Foresta Pietrificata di Jaramillo, la spedizione all'Isla Pingüino e il Safari Van Noort nella Ría Deseado con la Ruta 41 in 4x4, il Lago Posadas e la Cueva de las Manos. In Cile tocca Cochrane, Caleta Tortel, le Cappelle di Marmo e Coyhaique, e rientra passando per Los Antiguos.
Punti salienti
- Parco Nazionale della Foresta Pietrificata di Jaramillo
- Spedizione all'Isla Pingüino e ai suoi pinguini saltarocce
- Safari Van Noort nella Riserva Naturale Ría Deseado
- Ruta Escénica 41 in 4x4 fino ai laghi Pueyrredón e Posadas
- Cueva de las Manos, Patrimonio dell'Umanità
- Caleta Tortel e navigazione alle Cappelle di Marmo
Itinerario giorno per giorno
Giorno 1 · 556 km
Buenos Aires · Comodoro Rivadavia · Puerto Deseado
Partenza da Buenos Aires con volo diretto per la città di Comodoro Rivadavia. Arrivo e incontro con la nostra guida. Percorreremo la RN3 in direzione sud fino all'incrocio con la RP49, strada sterrata, per poi arrivare, dopo 306 km, al Parco Nazionale della Foresta Pietrificata di Jaramillo. Con i suoi 785 km², custodisce i tronchi fossili più grandi e meglio conservati al mondo. Qui percorreremo il sentiero paleontologico che, con una facile camminata di 2 km, ci condurrà a un paesaggio magico: i tronchi fossilizzati di enormi araucarie risalenti a 150 milioni di anni fa. Alcuni di essi misurano 35 metri di lunghezza per 3 metri di larghezza e, al momento della fossilizzazione, avevano già mille anni di vita. Dal belvedere godremo di un'imponente vista sul Cerro Madre e Hija, che faceva parte di un cono vulcanico (il parco nazionale non dispone di infrastrutture di servizio, ad eccezione dei servizi igienici). A seconda del volo, il pranzo incluso potrà essere al sacco (box lunch) oppure in un punto di ristoro (parador) nella località di Fitz Roy. Rientreremo lungo la stessa RP49 per poi prendere la RN3 in direzione nord fino alla località di Jaramillo e, da lì, la RN281 fino a Puerto Deseado. Arrivo intorno alle 19:00 e sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Puerto Deseado.
Giorno 2 · 50 km
Puerto Deseado · Isla Pingüino · Puerto Deseado
Prima colazione. Puerto Deseado è una piccola località peschereccia sulla costa nord della foce della Ría Deseado: un antico letto di fiume in secca occupato dall'Oceano Atlantico, che dà origine a un estuario dalle acque turchesi che penetra per circa 40-45 chilometri nell'entroterra. Fondata nel 1884, la sua storia risale al 1586, quando il corsaro inglese Thomas Cavendish entrò nella ria in cerca di provviste, battezzando l'estuario Port Desire in onore della sua nave ammiraglia. Ma ciò che senza dubbio le ha dato fama mondiale fu la visita del naturalista Charles Darwin con la spedizione a bordo dell'HMS Beagle, arrivato il 23 dicembre 1833. Esplorando la ria, la immortalò con la frase: “Non credo di aver mai visto un altro luogo che sembrasse più isolato dal resto del mondo di questa fenditura tra le rocce in mezzo a quella immensa pianura”. Spicca anche per la sua grande biodiversità marina, tanto da essere conosciuta come le “Galápagos della Patagonia”. Per questo effettueremo la Spedizione all'Isla Pingüino, l'unico sito accessibile al turismo con pinguini saltarocce in Patagonia. Dopo un'ora di navigazione in mare aperto, sbarcheremo per iniziare una camminata lungo un labirinto di rocce tra pinguini di Magellano e i voli a bassa quota degli skua. Nella parte alta osserveremo il faro abbandonato, le rovine dell'antica stazione per la caccia alle foche (factoría lobera), attiva alla fine del XVIII secolo, e la spettacolare vista sul Parco Marino. Successivamente contempleremo, a brevissima distanza, l'unica colonia di pinguini saltarocce accessibile sulla costa patagonica. Raggiungeremo poi una piccola baia che ospita un gruppo di leoni marini sudamericani, in maggioranza maschi, con la possibilità di avvistare qualche elefante marino frammisto alla colonia. Avremo il pranzo al sacco (box lunch) in spiaggia e tempo libero, per poi rientrare prestando attenzione alla possibilità di avvistare i cefalorinchi di Commerson (toninas overas), uno dei delfini marini più piccoli al mondo, delfini australi, albatri e petrelli. (Questa spedizione richiede una buona mobilità fisica a causa delle possibili difficoltà di sbarco e imbarco sull'isola e del terreno roccioso.) Arrivo a Puerto Deseado e trasferimento all'hotel previsto. Pomeriggio libero, ideale per scoprire la storia della città che, oltre alla natura, respira l'atmosfera degli antichi esploratori e pionieri patagonici. Stazione Ferroviaria: un imponente edificio in pietra dell'inizio del XX secolo che racconta l'epoca d'oro del treno patagonico. Museo Municipale Mario Brozoski: custodisce i reperti recuperati dalla corvetta britannica Swift, affondata lungo le coste della ria nel 1770. Vagone Storico (Carrozza Riservata N° 502): una carrozza passeggeri costruita nel 1898 e utilizzata per trasferire truppe militari durante gli scioperi del 1921. Pernottamento a Puerto Deseado.
Giorno 3 · 40 km
Puerto Deseado · Safari Van Noort · Puerto Deseado
Prima colazione. Oggi effettueremo il Safari Van Noort, una combinazione di natura e storia degli antichi naviganti che visitarono queste coste durante le loro traversate verso terre sconosciute. Entreremo nel Cañadón del Puerto e proseguiremo fino all'Isla del Rey, la zona in cui nel 1615 andò a fuoco la nave olandese Hoorn, appartenente alla spedizione di Le Maire e Schouten, successivi scopritori dello Stretto di Le Maire e del mitico Capo Horn. Navigheremo alla ricerca degli amichevoli cefalorinchi di Commerson (toninas overas) per ammirarli da vicino dalle nostre imbarcazioni. Presso la Barranca de los Cormoranes osserveremo nei loro nidi i vistosi marangoni grigi dalle zampe rosse e altre specie, come i marangoni delle rocce e i gabbiani australi. Più avanti, all'Isla Larga, avvisteremo una colonia riproduttiva di leoni marini sudamericani. Successivamente sbarcheremo all'Isla de los Pájaros, sede di una colonia di oltre 30.000 pinguini di Magellano, per una breve passeggiata guidata lungo la spiaggia, contemplando da vicino i pinguini nei loro nidi. Infine, su una pittoresca spiaggia, avremo il nostro pranzo al sacco (box lunch), per poi effettuare con la nostra guida una camminata fino alla cima del Cerro Van Noort. Da lì godremo di una spettacolare vista panoramica sull'intera Riserva Naturale Ría Deseado e sull'immensa steppa patagonica. Rientro a Puerto Deseado e sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Puerto Deseado.
Giorno 4 · 450 km
Puerto Deseado · Perito Moreno
Prima colazione. Oggi ci attende una lunga giornata. Viaggeremo dall'Oceano Atlantico alla Cordigliera delle Ande attraversando la steppa patagonica. Prenderemo la RN281 e sulla destra vedremo i resti delle antiche stazioni della Ferrovia Patagonica, che operò tra il 1914 e il 1978 collegando Puerto Deseado con Las Heras. Faremo una breve sosta alla Stazione di Jaramillo, luogo storico legato alla Patagonia Rebelde, dove fu arrestato e successivamente fucilato José Font, noto come “Facón Grande”, il leader dei braccianti rurali. Dopo la località di Fitz Roy prenderemo la RP43, passando per piccoli centri abitati come Pico Truncado e Koluel Kayke, fino ad arrivare a Las Heras, dove faremo una sosta per il pranzo (non incluso). Proseguimento fino a Perito Moreno, dove arriveremo nel pomeriggio. Sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Perito Moreno.
Giorno 5 · 450 km
Perito Moreno · Ruta 41 · Lago Posadas
Prima colazione. Oggi saliremo su veicoli 4x4 per percorrere la Ruta Escénica 41 fino ai laghi Posadas e Pueyrredón, passando dalla steppa patagonica al bosco di montagna. È un itinerario al 100% paesaggistico lungo la strada panoramica più bella e sorprendente della provincia di Santa Cruz, con scorci da cartolina sulla Cordigliera delle Ande, sul Cerro San Lorenzo e sulla Meseta del Lago Buenos Aires. Saliremo dai 400 ai 1.500 m s.l.m. e potremo osservare l'attività vulcanica di migliaia di anni fa, così come l'erosione dell'ultima glaciazione. Dopo aver percorso 160 km lungo la Ruta 41, arriveremo all'Estancia Suyai, sulle sponde del Lago Pueyrredón, quasi al confine con il Cile. Avremo tempo per il pranzo al sacco (box lunch) con bevanda analcolica. Proseguiremo poi verso l'Arco de Piedra sul Lago Posadas, per infine sistemarci presso l'hotel previsto. Cena. Pernottamento a Lago Posadas.
Giorno 6 · 260 km
Lago Posadas · Bajo Caracoles · Cueva de las Manos · Perito Moreno
Prima colazione. Partiremo verso est lungo la RP39 sterrata per arrivare, dopo 74 km, all'incrocio con la mitica Ruta 40 presso il centro abitato di Bajo Caracoles. Qui spicca l'edificio in pietra dell'Hotel Bajo Caracoles, fatto costruire nel 1943 da Francisco José Folch, uno dei tre fondatori del borgo, e realizzato dall'artigiano scalpellino jugoslavo Mateo Barak. Da lì devieremo per circa 40 km lungo una strada sterrata fino a raggiungere la Cueva de las Manos, sito archeologico di rilevanza mondiale, Patrimonio Culturale dell'Umanità dell'UNESCO dal 1999. Conserva e protegge un complesso di siti archeologici occupati in modo discontinuo da gruppi umani nell'arco di 8.000 anni. Le vestigia, che comprendono reperti materiali, paesaggi e manifestazioni di arte rupestre, risalgono fino a 10.000 anni fa e costituiscono testimonianze chiave della vita e della cultura degli antichi popoli patagonici. Effettueremo un percorso di un'ora e mezza tra le pitture rupestri, passando per grotte, ripari sotto roccia (aleros) e pareti rocciose (farallones). Terminata la visita, avremo tempo per il pranzo al sacco (box lunch), per poi proseguire verso la località di Perito Moreno, effettuando soste intermedie nei punti panoramici. Sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Perito Moreno.
Giorno 7 · 250 km
Perito Moreno · Chile Chico · Cochrane
Prima colazione. Partenza verso il confine argentino-cileno. Dopo un'ora di viaggio entreremo, attraverso il Paso Jeinimeni, nella località di Chile Chico, iniziando così il nostro percorso nella Patagonia cilena. Tempo a disposizione per rifornimenti e cambio valuta. Partenza lungo la Ruta 265, costeggiando il Lago General Carrera, in direzione della Carretera Austral, nota anche come Ruta 7. Lungo il percorso faremo una sosta panoramica a Paso Las Llaves, passeremo per il paese di Puerto Guadal e ci fermeremo a Puerto Bertrand per il pranzo al sacco (box lunch). Proseguiremo lungo la Carretera Austral fino alla Confluenza dei fiumi Baker e Nef, un punto panoramico iconico nella Regione di Aysén, situato a circa 12 km a sud di Puerto Bertrand. Si distingue per il contrasto impressionante tra il colore turchese del fiume Baker e la tonalità lattiginosa del fiume Nef, che formano una cascata di oltre 10 metri. Se l'orario lo consente, faremo una sosta al Museo Rurale dei Pionieri del Baker, un'antica casa ristrutturata appartenuta a Edward Lancaster Soly (noto nella zona come “l'Inglese”), amministratore dell'Estancia Baker e figura chiave nel popolamento dell'area negli anni '20. Nel pomeriggio, arrivo nella località di Cochrane, dove ci sistemeremo presso l'hotel previsto. Pernottamento a Cochrane.
Giorno 8 · 250 km
Cochrane · Caleta Tortel · Cochrane
Prima colazione. Partiremo lungo la Carretera Austral verso sud con destinazione Caleta Tortel, dove arriveremo dopo circa due ore e mezza. Un paese unico e tra i più pittoreschi del Cile, grazie ai suoi quasi 8 km di passerelle in legno di cipresso delle Guaitecas, situato proprio alla foce del fiume Baker – il più ricco d'acqua del Cile – su un'insenatura del Canale Baker che comunica con i fiordi dell'Oceano Pacifico. La sua architettura racconta la storia dei primi coloni “chilotes” provenienti dall'Isola di Chiloé e la loro abilità nel lavorare il legno con la scure. Le facciate delle case, le scandole di legno (tejuelas) e il profumo caratteristico del cipresso avvolgono i sensi del visitatore. Avremo tempo libero per percorrere le passerelle e pranzare in un ristorante locale. Successivamente effettueremo una navigazione attraverso il delta del fiume Baker, alla sua foce, fino all'enigmatica Isla de los Muertos. Sebbene la storia non sia del tutto chiara, nel 1906 circa 200 operai “chilotes” ingaggiati dalla Compañía Explotadora del Baker rimasero isolati e privi di viveri durante l'inverno; ne morirono 59 e una parte di essi fu sepolta proprio lì. Oggi l'isola è dichiarata Monumento Storico Nazionale e vi rimangono 33 croci in legno di cipresso delle Guaitecas senza identificazione, mute testimoni della tragedia. Terminata la navigazione, riprenderemo la Ruta 7 per fare ritorno a Cochrane. Sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Cochrane.
Giorno 9 · 114 km
Cochrane · Puerto Río Tranquilo
Prima colazione. Partiremo verso nord lungo la Carretera Austral con destinazione Puerto Río Tranquilo. Arrivo poco prima di mezzogiorno e sistemazione presso l'hotel previsto. Tempo libero per il pranzo (non incluso), per poi effettuare nel pomeriggio la navigazione alle Cappelle di Marmo, un affioramento unico nella regione, eroso e levigato dalle acque del Lago General Carrera, che hanno dato origine a caverne dalle forme capricciose. Il movimento dell'acqua ha messo a nudo venature di carbonato di calcio che, grazie alla pressione e al calore nel corso di ere geologiche passate, si sono trasformate in marmo. Il Tour Full delle Cappelle di Marmo è la navigazione più completa: due ore e mezza solcando le acque turchesi del Lago General Carrera per esplorare i tre settori più spettacolari del Santuario. Da Puerto Río Tranquilo navigheremo prima verso il settore della Cappella di Marmo, dove il vento ha scolpito per seimila anni la Cattedrale, la Cappella e la Grotta. Proseguiremo verso le Caverne di Puerto Sánchez – meno visitate e più ampie – per terminare con la visita alle navi incagliate e affondate vicino alla costa, vestigia dell'antico commercio lacustre della Patagonia. La navigazione si effettua su piccole imbarcazioni scoperte, motivo per cui è possibile bagnarsi; si raccomanda di indossare un abbigliamento adeguato e di portare un asciugamano. Per ragioni meteorologiche (vento), l'escursione potrebbe essere sospesa e riprogrammata per la mattina del giorno successivo. Sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Puerto Río Tranquilo.
Giorno 10 · 215 km
Puerto Río Tranquilo · Coyhaique
Prima colazione. Successivamente proseguiremo lungo la Carretera Austral in direzione nord, effettuando soste nei punti panoramici e nella località di Villa Cerro Castillo, un piccolo centro abitato di appena 600 abitanti, dove avremo tempo libero per il pranzo (non incluso). Il magnifico Cerro Castillo dà il nome a questo paese nella valle del fiume Ibáñez, caratterizzata da paesaggi unici composti da ghiacciai pensili, lagune di un intenso color turchese e splendidi boschi di lenga, rifugi perfetti per l'huemul. Infine, nel pomeriggio, arriveremo a Coyhaique, capitale della Regione di Aysén, con quasi 60.000 abitanti. Sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Coyhaique.
Giorno 11 · 380 km
Coyhaique · Los Antiguos · Perito Moreno
Prima colazione. Partenza con i bagagli alle 08:00 verso il confine con l'Argentina, passando per la località di Balmaceda, dotata di un piccolo aeroporto che riceve voli da Santiago del Cile. Dopo un'ora di viaggio effettueremo le pratiche migratorie presso il Valico Frontaliero Integrato Huemules per poi, dopo aver attraversato il fiume Simpson, entrare in territorio argentino, nella provincia di Chubut. Il paesaggio cambia a mano a mano che rientriamo nell'altopiano patagonico e, dopo circa altre tre ore e mezza di viaggio, arriveremo a Los Antiguos. Chiamato Chelenco dal popolo originario tehuelche, Los Antiguos, in seguito alle conseguenze provocate dall'eruzione del vulcano Hudson nel 1991, ha avuto una rapida ripresa in meno di un decennio, passando dall'allevamento ovino a diventare produttore ed esportatore delle ciliegie e dei frutti di bosco (fruta fina) più australi del mondo e trasformandosi nell'attuale Capitale Nazionale della Ciliegia. Avremo tempo a disposizione per il pranzo (non incluso) e per passeggiare lungo il suo lungolago (costanera) sulle sponde del Lago Buenos Aires, il cui influsso benefico genera il microclima caratteristico della costa su cui sorge la cittadina. Questo grande specchio d'acqua appartiene anche al Cile, dove prende il nome di Lago General Carrera; con una superficie di 2.240 km², più di dieci volte quella della città di Buenos Aires, è il secondo lago più grande del Sud America dopo il Titicaca. Nel tardo pomeriggio ci dirigeremo verso la località di Perito Moreno. Sistemazione presso l'hotel previsto. Pernottamento a Perito Moreno.
Giorno 12 · 395 km
Perito Moreno · Comodoro Rivadavia · Buenos Aires
Prima colazione. Check-out e, all'ora stabilita, trasferimento alla città di Comodoro Rivadavia. Arrivo all'Aeroporto Internazionale General Mosconi per l'imbarco sul volo JetSMART diretto a Buenos Aires. Arrivo a destinazione e fine dei nostri servizi.
Programma di riferimento. Servizi inclusi, categoria alberghiera e pasti sono dettagliati nel preventivo.




